#fashionblogger: 4 domande (+1) a Riccardo Onorato

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Inauguriamo oggi il nostro nuovo format dedicata al mondo dei #fashionblogger.

4 domande (+1), che faremo a blogger del mondo della moda (e non solo!).

E siccome sono stufo di sentir parlare di “blonde salads” (!!!), sono molto felice di poter ospitare come primo intervistato Riccardo Onorato, artefice del blog http://www.guyoverboard.com/.

Riccardo Onorato: chi sei e che cosa fai
Sono un ventisettenne napoletano residente a Roma, dove mi sono trasferito per completare gli studi in Design, Comunicazione Visiva e Multimediale. Oggi sono un Multimedia & Graphic Designer e mi piace essere coinvolto in progetti collegati alla creatività e all’arte. Proprio per questo, nel 2012 ho fondato un fashion blog, Guy Overboard, come luogo di condivisione delle mie idee sulla moda maschile, declinate attraverso news, ispirazioni, look personali e notizie di lifestyle.
– Qual è l’aspetto dell’essere un fashion blogger che più ti appassiona e quale quello che ti crea più ansia
Una delle più grandi fortune nell’essere un fashion blogger è quella di poter essere a contatto diretto con le aziende e i brand. Poter scoprire le storie che le hanno spinte a nascere, capire le caratteristiche di progettazione, le modalità di produzione. É davvero appassionante riuscire a conoscere (e poi raccontare agli altri) tutto ciò che c’è dietro ad un singolo prodotto, di cui il consumatore vede solo il risultato finale.
Sicuramente l’aspetto che mi crea più ansia è quello “di fare bene”, quello cioè di essere in grado di trasferire tutto ciò che ho conosciuto in maniera corretta. Può capitare di essere incompleti o di cadere in fraintendimenti, e questa è una cosa che cerco di evitare il più possibile. Che gli altri siano d’accordo o meno, per me è importante che sia chiaro ciò che sto dicendo.
http://www.guyoverboard.com/ è un fashion blog o un blog molto fashion?
Probabilmente entrambi! É un fashion blog perchè trasmette informazioni sulla moda cercando di coinvolgere chi lo fruisce. Sono convinto che sia importante per un blog essere informativo, ma troverei inutile creare qualcosa di esclusivamente editoriale. Chi vuole informarsi ha già i mezzi a disposizione per farlo (giornale cartacei, web magazine), quindi perchè dovrebbe soffermarsi sul mio blog?
Proprio per questo Guy Overboard è anche un blog (abbastanza) fashion. Ossia è un blog che vive la moda. E la sezione “Outfit” nasce proprio per questo motivo: raccontare agli altri di moda partendo da me, da ciò che indosso io stesso.
chestorie.dev
– Quale consiglio ti senti di dare a chi vorrebbe fare il fashion blogger?
Prima di tutto, essere davvero consapevoli della propria passione verso la moda. Non semplicemente amare gli abiti, gli accessori. Perchè le sfide a cui si va incontro ogni giorno nel Web sono tante e spesso difficili. E se non si ha questa solida base, ci si demoralizza facilmente.
In secondo luogo, avere una storia. Cercare all’interno di quella passione qualcosa che ti permetta di far appassionare gli altri. In un mondo digitale così aperto, è facile perdersi. Sapere cosa dire, come dirlo, puntare a qualcosa di specifico che ti permetta di rappresentarti è già una grande vittoria.
Infine, aggiornarsi. Non solo nell’ambito della moda, ma in tutto ciò che riguarda il Web e la creatività. Creare i contenuti è solo una piccola parte del lavoro: bisogna gestire i social network, essere PR di se stessi, concordare tutti gli aspetti per gli scatti fotografi e molte altre cose. Tutto ciò richiede una grande voglia di imparare, di chiedere consigli, di carpire. Come avviene in qualsiasi altro lavoro.
– Un sogno nel cassetto?
Mi piacerebbe, insieme ad altri fashion blogger, riuscire a creare una comunità che possa essere utile alla comunicazione dei brand, così da dare punti di vista diversi di uno stesso prodotto. Sono certo che mostrare la diversità che ognuno può riscontrare, attraverso la propria esperienza e la propria sensibilità, in una stessa cosa possa solo arricchire chi ne viene a conoscenza. E questo vale anche per la vita in generale.
Daniele Tarenzi

Daniele Tarenzi

Per lavoro mi occupo di comunicazione. Per passione mi occupo di comunicazione. Amo le persone sveglie, appassionate e "che friggono"!
Mi laureo in Lettere (perché Dante è sempre Dante!), ma faccio il Digital Communications Manager.
Daniele Tarenzi

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