Intervista a Shawna Farrell: studiamo il musical!

Post By RelatedRelated Post

chestorie.com

Bologna, ore 9.00.
Squilla il telefono.
“Buongiorno Shawna”… e senza esitazione inizia una lunga chiacchierata con Shawna Farrell, fondatrice e direttrice della Bernstein School of Musical Theater di Bologna.

Avete idea di che cosa significhi dirigere una scuola di formazione per lo spettacolo?
Shawna lo sa molto bene e da 25 anni porta avanti un lavoro, ma soprattutto una passione, che le ha permesso di formare perfomer di altissimo livello, che hanno reso e rendono tutti i giorni il  musical italiano un fiore all’occhiello del teatro.

Mi viene da chiederle subito: “Ma qual è il tuo segreto?”.
Mi fermo, invece, e ascolto. Ascolto le sue parole, che mi raccontano di come è organizzata la scuola, di quali siano i programmi e le materie di studio, di come vengano effettuate le selezioni.
E mi gusto tutta la forza, l’energia e la passione che le parole di Shawna mi trasmettono.
E’ chiaro che per lei tutto questo non è un lavoro: è la vita. Un impegno enorme che tutti i giorni trasmette ai suoi allievi, anche quando non è lei in aula, perché, come giustamente tiene a precisare, “io a scuola voglio esserci”.
Questa sua presenza diventa allora un punto di riferimento e un esempio per i giovanissimi che ogni giorno dalle 9 alle 19 sudano, cadono e si rialzano nelle sale prova della scuola. Senza risparmiarsi mai.

La BSMT quest’anno festeggia 25 anni di attività: un lungo periodo durante il quale il musical in Italia è cresciuto tantissimo, è cambiato e continua a evolversi senza sosta, tra mille contraddizioni. Ma anche con tante belle soddisfazioni. E per questo anniversario ha pensato di assegnare 10 borse di studio ai candidati più meritevoli.

Shawna, quali caratteristiche devo avere per entrare nella scuola?
“L’errore più comune è che si debba avere talento. Certo, il talento è fondamentale, ma non basta da solo a fare un uomo o una donna dei performer. Degli artisti. Quello che serve veramente è la motivazione! E poi tanto studio, la tecnica, la disciplina. Solo con questo bagaglio completo è possibile arrivare al mondo del lavoro preparati. Ma bisogna essere disposti a fare tanta, tantissima fatica, a sudare, a imparare dai propri limiti”.

Quali sono le materie di studio?
“Si studia danza, canto e recitazione. In particolare per la danza si studiano classica, jazz e tap; per il canto tecnica vocale, repertorio, corale; e per la recitazione si spazia nei più disparati generi. E’ ovvio che almeno in una di queste tre discipline si debba avere talento e un minimo di preparazione. Al resto pensiamo noi!”

Molti dei vostri diplomati lavorano, in Italia e all’estero, in importanti produzioni. Come giudichi il musical in questo momento?
“Bella domanda! Sicuramente il livello di preparazione dei performer è cresciuto moltissimo e, contemporaneamente, la richiesta. Ora lavorano solo quelli bravi, preparati e determinati. A volte, però, la produzione fatica a credere in certi progetti e il visione è sempre a breve termine (tre, quattro mesi al massimo e poi…si vedrà). Un peccato.

Le audizioni presso la sede della scuola, a Bologna, avverranno il 3 febbraio, il 3 marzo e il 7 aprile.
Per andare incontro alle esigenze degli aspiranti performer, per la prima volta la commissione della SBMT si sposterà da Bologna per tenere le audizioni in altre città italiane: a Roma l’11 marzo presso il Teatro Brancaccio, a Siracusa il 18 marzo presso A.S.D. Silva Arte Danza e Musical, a Milano il 25 marzo presso Area Dance.

E’ possibile prenotare giorno e orario della propria audizione scrivendo a info@bsmt.it.

Bologna, ore 10.
“Grazie Shawna, per la disponibilità e il tempo che mi hai dedicato”.

Daniele Tarenzi

Daniele Tarenzi

Per lavoro mi occupo di comunicazione. Per passione mi occupo di comunicazione. Amo le persone sveglie, appassionate e "che friggono"!
Mi laureo in Lettere (perché Dante è sempre Dante!), ma faccio il Digital Communications Manager.
Daniele Tarenzi

Latest posts by Daniele Tarenzi (see all)

Daniele Tarenzi

Per lavoro mi occupo di comunicazione. Per passione mi occupo di comunicazione. Amo le persone sveglie, appassionate e "che friggono"! Mi laureo in Lettere (perché Dante è sempre Dante!), ma faccio il Digital Communications Manager.