L’irresistibile Daniela Patroncini – 1a puntata

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Avete presente la frustrazione di mandare a una persona qualche domanda, chiedendo di rispondere e aggiungere a piacere, e ricevere tre righe di testo, non una in più?

Ecco: questo non è affatto successo, quando ho contattato Daniela Patroncini e le ho chiesto se aveva voglia di rispondere a qualche mia domanda!

chestorie.dev

Daniela è una vera #socialgnock! Nel senso più nobile del termine, intendiamoci. Ha entusiasmo e grinta da vendere e un suo personale sapersi proporre, che – lasciatemelo dire – è irresistibile!
Quindi, è inutile che vi riporti le domande che le ho fatto…godetevi questo suo bellissimo racconto!

p.s.: abbiamo deciso di dividerlo in due puntate. Questa è la prima!
Buona lettura!

Ciao Daniele!
Ti confesso che quando mi hai contattato sono corsa a cliccare sul link di chestorie.dev e immediatamente dopo mi sono trovata a farmi una domanda importante.
Il sottotitolo della header di Che Storie dice: “STORIE DI CHI CE L’HA FATTA E DI CHI CI STA PROVANDO, ANCHE GRAZIE AI SOCIAL NETWORK!”.

Ma io ce l’ho fatta o ci sto provando? Daniele, non lo so, dimmelo tu! (ndr Ce l’hai fatta alla grande, Daniela!).

Se guardo a quello che sto facendo, alle soddisfazioni che sto avendo, ma soprattutto a come mi sento la mattina quando mi alzo, risponderei: sì, ce l’ho fatta! Poi dall’esterno non lo so cosa si veda… Ma andiamo con ordine, che è meglio!
Sì, sono una socialgnock, e lo dico con orgoglio. Molto orgoglio perché questa community io la chiamo casa, mi ci sento a mio agio, ci ho trovato e continuo a trovarci persone con cui ho instaurato un rapporto personale prima di ogni altra cosa, poi perché è una fonte inesauribile di occasioni, consigli, dati, informazioni, prassi… e tutto condiviso in semplicità e con grande rispetto reciproco. Vedi che non è difficile sfatare il luogo comune che un luogo abitato solo da donne si trasformi in un covo di vipere? 😀
E il giorno in cui ti devi sfogare loro sono lì, quando sei triste ti consolano, se sei confusa ti chiariscono le idee… Idee, ecco, sai quando si dice incubatore di idee? Socialgnock è un incubatore di relazioni, e dalle relazioni nascono e si condividono le idee, se poi aggiungi che è un incubatore completamente femminile la faccenda diventa addirittura ridondante e pleonastica!
Insomma, in parte devo anche a questa community quello che sono ora e non posso che essere riconoscente e grata.
(ndr Io non posso entrare a far parte della community delle socialgnock, vero?! 😉

E adesso veniamo al dunque. Tu mi chiedi chi sono… uh! Sono una persona come tante altre che non aveva ben chiaro cosa fare da grande e ci ha messo un po’ per arrivarci. In realtà lo sapevo ma non mi era stato inizialmente concesso di provare, o forse – e ti confesso che mi piace pensare che sia così – il mio percorso aveva bisogno di tempo e di strada per portarmi dove sono ora. Non è un caso credo che io sia così orientata all’operatività e meno alla teoria. Ho fatto parecchie esperienze lavorative, apparentemente molto distanti tra loro per tipologia e area di interesse, e ho avuto una vita personale molto piena: piena di persone, di avvenimenti, di sentimenti e di emozioni. Piena di esperienze insomma. Un bel giorno le ho prese, le ho messe tutte insieme e, come dico nel mio blog danielapatroncini.it “ho ristrutturato casa”: ho deciso che era ora di fare quello che desideravo fare dall’inizio e mi sono adoperata per riuscirsi, oppure non l’avrei fatto mai più.
Avevo 45 anni. Mica facile.

Daniela Patroncini  @DPatroncini    Twitter (1)
A detta di tutti ho un carattere molto volitivo, ma non basta volerle le cose perché accadano: ci devi mettere del tuo, e per cambiare completamente lavoro ce ne devi mettere tanto. Io volevo lavorare nel campo della comunicazione e non avevo più intenzione di rimandare: il caso ha voluto che mi venisse proposta una collaborazione con una agenzia, che pur non rivelandosi fruttuosa nel tempo, mi ha dato la possibilità di consolidare le mie basi, di formarmi direttamente sul campo e di incontrare chi mi avrebbe aperto gli occhi sulla rete e sulle sue opportunità. A volte basta un colpo di fortuna, incontrare la persona giusta al momento giusto, oppure solo saperla riconoscere, capire che quello è il treno su cui devi salire, fidarti del tuo intuito e anche un po’ del caso: salire e goderti il viaggio anche se non sai con precisione dove ti porterà. E’ quello che ho fatto. Mi sono fidata e ho accettato momenti molto duri e apparentemente senza possibilità di sbocco, non ho ceduto quando tutti mi dicevano che stavo perdendo tempo, non mi sono lasciata prendere dallo sconforto quando i miei sforzi pareva che non approdassero a nulla, quando studiare era faticoso… Beh, mi dirai, che c’è di strano? E’ il normale iter di tutti. Sì, se lo percorri a 20 anni, quando hai il tempo per sbagliare, e sbagliare di nuovo, e il tempo per recuperare. Ma alla mia età un po’ meno, perché il tempo lo vedi scappare via e hai una paura folle che si accenda la spia della riserva. Dopo sei anni sono qui, e sono dove vorrei essere.
Sono quella che vorrei essere: donna entusiasta, imprenditrice di me stessa, moglie da 25 anni dello stesso marito e mamma di una meravigliosa ragazza.

Cosa faccio per vivere? Mi occupo di comunicazione, in modo particolare attraverso i Social network. Ed eccoci quindi, finalmente, arrivati al punto. Cosa vuol dire? Un po’ vaga come risposta (me lo dico da sola)… Lavoro per aziende e per professionisti che abbiano bisogno di strutturare o ri-strutturare la comunicazione del proprio brand, che sia appunto aziendale o personale, partendo dal presupposto che online e offline non possono essere visti come settori che non si parlano tra loro. Ecco perché il mio motto è “da offline a online: andata e ritorno”. Lo faccio utilizzando prevalentemente i Social Network e tutti gli strumenti che mi offre la rete che trovo una fonte inesauribile di ispirazione oltre che di possibilità. Quasi sempre finisco anche a fare formazione ai miei clienti perché faccio parte di quella squadra che sostiene che sia meglio insegnare a pescare a un uomo affamato, piuttosto che dargli un pesce da mangiare.

Daniele Tarenzi

Daniele Tarenzi

Per lavoro mi occupo di comunicazione. Per passione mi occupo di comunicazione. Amo le persone sveglie, appassionate e "che friggono"!
Mi laureo in Lettere (perché Dante è sempre Dante!), ma faccio il Digital Communications Manager.
Daniele Tarenzi

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