L’irresistibile Daniela Patroncini – 2a puntata con sorpresa!

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Non ce la facevo più!!!! Avevo troppa voglia di farvi leggere anche la seconda puntata dell’intervista a Daniela Patroncini!
Ma questa ha anche una sorpresa…andate avanti!

Se per disgrazia vi siete persi la prima, ecco l’articolo: http://www.chestorie.com/?p=1391

Dove eravamo rimasti, Daniela?

io2a

Al mio lavoro per aziende e per professionisti che abbiano bisogno di strutturare o ri-strutturare la comunicazione del proprio brand, che sia appunto aziendale o personale, partendo dal presupposto che online e offline non possono essere visti come settori che non si parlano tra loro.

Premesso che difendo con i denti il ruolo del professionista in questo lavoro (a discapito del famigerato cuggino) sono convinta che se non iniziamo noi stessi a costruire una cultura digitale, anche partendo dalla somministrazione di concetti di base e nozioni che chiamerei di alfabetizzazione relativamente alla rete, ai social network e al loro utilizzo, se non agiremo in modo da avvicinare i nostri clienti alla nostra competenza, non avremo il diritto di lamentarci se non troviamo aziende social oriented.
Se non lo facciamo noi, chi lo farà? Se non siamo noi a dare una visione del mondo virtuale tanto suggestiva, accattivante e seducente da indurre anche gli altri a desiderare di accedervi, chi lo farà? 
Lo so, sono termini forti, spero non vengano fraintesi: non sto dicendo che il virtuale sia meglio del reale, anzi! Non c’è nulla che possa sostituire una stretta di mano, un profumo, il contatto con le persone. Nulla che possa sostituire un abbraccio o uno spritz, come dice Rudy Bandiera. Voglio solo dire che la rete è uno strumento che può facilitarci la vita e rendercela migliore se la usiamo bene.
Sai qual è una delle cose che mi dà la carica in questo strambo mestiere?
Alcuni giorni fa ho lavorato alla formazione su Linkedin di alcuni dipendenti di una azienda con cui collaboro, ero un po’ preoccupata perché sapevo che avrebbero potuto esserci resistenze e come punto di partenza non era una bella prospettiva. Il giorno successivo invece, alla mia richiesta di feedback, una delle persone presenti mi ha detto entusiasta che non si aspettava di poter essere così coinvolta da uno strumento che pensava sterile, non credeva di potersi ritrovare realmente interessata e di aver voglia di capire e di approfondire, e mi ringraziava per essere appassionata e convincente.
Ecco: è questo. Io sono davvero incantata dal mondo della rete, sono davvero convinta delle sue potenzialità e davvero credo che ci sia bisogno di trasmettere questo agli altri, per eliminare la frattura tra virtuale e reale e mettere l’uno al servizio dell’altro col fine di migliorare la nostra vita, non per complicarla. Riuscire in questa impresa mi dà una soddisfazione incredibile, ogni volta. Insomma, non è salire in cattedra.
E’ condividere e, come diciamo in #socialgnock, condiviVere. Non so se è chiara la differenza. Questa è una delle ragioni per cui alcuni mesi fa ho aperto una rubrica nel mio blog dedicata agli esercizi commerciali, i piccoli imprenditori, gli artigiani: coloro che difficilmente possono trovare le risorse economiche per arruolare un consulente o assumere un Community Manager. L’ho chiamata #smm4shop [Social Media Marketing For Shop] e attraverso articoli semplici ma ben dettagliati, senza troppi paroloni altisonanti, cerco di far entrare i titolari di piccole attività nel mondo dei Social Media e nel significato del loro utilizzo. Fornisco spiegazioni, tecniche, strumenti per cominciare a utilizzarli utilizzando le prassi giuste e incamminarsi sulla buona strada, senza fare troppi errori, il tutto specificamente mirato alle loro realtà. Poi chissà!
E’ quello di cui ti parlavo prima: cerchiamo di fare cultura digitale. Poi i risultati arriveranno da soli.
L’altro settore di cui mi occupo è l’organizzazione di eventi, una cosa amo moltissimo proprio perché mi mette a contatto con le persone. Dai convegni alle fiere non fa differenza: quasi sempre lavoro in team e già questo è un aspetto che mi consente di confrontarmi continuamente, uno stimolo di crescita enorme e, non di meno, una modalità efficace di costruzione di esperienza. Poi il progettare un evento, tenere tutto sotto controllo, vederlo crescere e realizzarsi così come lo avevo immaginato… non ti nascondo che l’adrenalina scorre a fiumi e la soddisfazione è tanta.

Daniela Patroncini  @DPatroncini    Twitter (1)

No, non va sempre tutto bene, non sono così perfetta, magari!
Mi sono dovuta digerire anch’io qualche bella botta. Ci sta. Si tirano le somme, si cerca di capire dove si è sbagliato e perché e si va avanti facendo tesoro anche dei fallimenti. Ma sempre senza perdere il sorriso. Questo è importante. Qualche volta mi chiedono come faccio a fare tutto: lavorare (tanto), studiare e aggiornarsi, curare il personal branding, e nel frattempo avere una famiglia, degli amici, un cane… Non lo so. Nessuna formula, nessuna pianificazione. Anche perché la vita non segue mail il piano editoriale che hai scritto tu per lei, ma sono sicura che se l’affronti sorridendo è più facile. Faccio tutto, un po’ di corsa e scegliendo le priorità giorno per giorno.
L’unica cosa a cui non rinuncio (salvo in periodi freddi e piovosi) è uscire a camminare: non c’è modo migliore per rigenerarmi. Mi riconnette con me stessa, mi scarica nei momenti di tensione e mi ricarica le batterie quando mi sento svuotata. Niente di speciale… solo un salvavita!

Bacchetta magica? Un desiderio solo?
Immagino che “la pace nel mondo” sia già stato detto…Scherzi a parte, ho sempre in mente i giovani, ho una figlia…è ovvio! Ne vedo tanti (anche in #socialgnock) e vedo quanto spesso siano disorientati. E non è solo colpa della crisi economica e delle difficoltà di trovare lavoro. E’ qualcosa che risiede nel profondo di ognuno. Il mio desiderio sarebbe questo: che ciascuno, e non solo giovane, potesse raggiungere una tale consapevolezza e conoscenza di sé da aver chiaro l’obiettivo della propria esistenza, e con esso la forza e la volontà per perseguirlo a tutti i costi.

Poi… raggiungerlo… beh, coraggio e pedalare!

Progetti futuri?
Un sacco. Alcuni eventi importanti, lo sviluppo del mio lavoro con alcune aziende e quello del settore formazione che ho scoperto piacermi tanto, l’avvio di un progetto per piccole attività che parte da #smm4shop e si sviluppa concretamente, lo sviluppo del mio blog in altri settori (per uno dei quali ho già gettato le basi). E continuare ad intessere relazioni, che sono la base di tutto.

[Un’ultima sorpresa: fatevi due risate con questa breve chiacchierata tra me e Daniela!]

Grazie Daniele per l’ospitalità, è stato un vero piacere!
Credimi, Daniela, il piacere è stato tutto nostro!!!

Daniele Tarenzi

Daniele Tarenzi

Per lavoro mi occupo di comunicazione. Per passione mi occupo di comunicazione. Amo le persone sveglie, appassionate e "che friggono"!
Mi laureo in Lettere (perché Dante è sempre Dante!), ma faccio il Digital Communications Manager.
Daniele Tarenzi

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