Weatout: nasce l’app per organizzare cene ed eventi

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Avete mai provato a organizzare un incontro con vecchi amici, una cena tra colleghi o un aperitivo con la squadra di calcetto?

Quando si organizzano attività ricreative che coinvolgono molte persone la difficoltà sta proprio nel riuscire a mettere tutti d’accordo su questioni tipo la data, l’orario e la location.
L’app Weatout nasce proprio con lo scopo di risolvere questo problema e agevolare l’organizzazione di eventi semplici, come appunto le rimpatriate tra amici o una cena coi colleghi, in modo semplice e smart, riuscendo a gestire le esigenze di tutti gli invitati senza che, come spesso accade, queste siano causa di continui rinvii che alla fine fanno sì che l’evento non si concretizzi mai…

Il promotore e organizzatore dell’evento potrà proporre diverse date, diversi orari e soprattutto diverse location, come ristoranti, locali, o qualsiasi posto presente nei database dei più grandi motori di ricerca geografici quali Google e TripAdvisor.

Gli invitati riceveranno una notifica via Whatsapp, SMS, Messenger, Telegram, Mail, … e dovranno solo collegarsi al sito per votare le proprie date preferite e le proprie location preferite in modo che l’organizzatore possa prendere la decisione finale e dare conferma sulla data e sul luogo dove si svolgerà l’evento.

L’app è attualmente disponibile in versione beta all’indirizzo www.weatout.com.
Visitate la pagina Facebook: www.facebook.com/weatout/

Chi c’è dietro al progetto?
Si definiscono tre professionisti dell’IT e del Marketing, del Business e della Ricerca Scientifica Tecnologica, ma in realtà non è chiaro chi ci sia realmente dietro al progetto, anche i nomi dichiarati sembrano fittizi… Forse sono davvero tre professionisti con 20 anni di esperienza o forse sono tre studenti di una qualche università di provincia, oppure forse ancora una major che sta cercando di far passare un progetto di portata internazionale come una piccola idea nata in garage… Ad oggi questo è un mistero, che forse presto verrà svelato.

Noi abbiamo fatto qualche domanda a uno di questi personaggi misteriosi… 🙂

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Perché vi è venuto in mente di realizzare un’app come Weatout?
Dai, ammettilo!;) Sarà capitato anche a te di provare a organizzare una cena coi vecchi compagni di scuola, o con dei vecchi amici che poi alla fine è saltata per problemi organizzativi… Una volta succedeva che due persone si ri-incontravano, si dicevano che sarebbe bello organizzare una cena o un aperitivo con gli altri del vecchio gruppo e poi invece nessuno prendeva l’iniziativa. Ora con Facebook e i sistemi di messaggistica tipo Whatsapp ci si è un po’ evoluti e si crea una chat di gruppo, però i problemi sono sempre tanti e mettere tutti d’accordo è comunque difficile. Anche il discorso allergie e intolleranze, ha contribuito all’idea (anche se la funzione non è ancora stata implementata è ben presente nelle nostre teste). E’ sempre più probabile che qualcuno rifiuti un invito perché la location non è adeguata, o comunque non gradita. L’idea è quindi nata per risolvere un problema reale, magari che ha a che fare col tempo libero, e quindi non di immediato sviluppo di business. Ma la tecnologia non dovrebbe aiutarci anche, oltre che a lavorare meglio, a spendere meglio il nostro tempo libero, facendo ciò che vorremmo fare e che invece rimandiamo per cose che nell’immediato riteniamo più importanti, ma che forse non lo sono…?

Che difficoltà avete incontrato?
Le difficoltà sono tante, il tempo, il budget, la comunicazione, ma ci crediamo, quindi le soddisfazioni e l’entusiasmo sono maggiori delle difficoltà. A breve speriamo di coinvolgere anche altri e iniziare una fase di sviluppo importante.

Che cosa vi aspettate?
Qui non mi sbilancerei… Anche se come sempre quando uno fa una cosa in cui crede, si pone sempre degli obiettivi più grandi di lui. Le aspettative sono alte, proprio perché l’applicazione è semplice e alla portata di tutti. E può potenzialmente funzionare già in qualsiasi parte del mondo, perché sfruttiamo i database dei ristoranti già presenti su Google e in futuro degli altri sistemi di raccomandazione.

Quante persone ci lavorano?
Non siamo ancora un’azienda. Per ora siamo un’idea. Vediamo cosa succederà a breve.

Come sta andando il lancio?
Bene. Dobbiamo ringraziare anche Eppela (www.eppela.it) un sito di crowdfunding, che ci ha dato nuovi stimoli e contatti. Sul sito è ancora attiva la nostra campagna di raccolta fondi per la realizzazione dell’app per dispositivi mobili (https://www.eppela.com/weatout)

Come devo fare per scaricare l’app e iniziare a usarla?
Per ora non c’è un app vera e propria. Funziona tutto via internet, col browser del telefonino (o del pc). Basta che ti colleghi a www.weatout.com e puoi iniziare a creare il tuo evento e invitare chi vuoi. Quando sarai invitato invece ti arriverà un link, via Whatsapp, Facebook, email, … Ti basterà aprire il link sempre con l’app che usi normalmente per navigare online e potrai accedere alla fase di voto. Semplice no? Abbiamo scelto questo sistema perché così gli invitati non devono avere nessuna app, gli basta solo il link e il gioco è fatto, chiunque può accedere e partecipare.

Daniele Tarenzi

Daniele Tarenzi

Per lavoro mi occupo di comunicazione. Per passione mi occupo di comunicazione. Amo le persone sveglie, appassionate e "che friggono"!
Mi laureo in Lettere (perché Dante è sempre Dante!), ma faccio il Digital Communications Manager.
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